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Ci saranno ancora auto nelle flotte del futuro?

Ci saranno ancora auto nelle flotte del futuro?

Il futuro della mobilità è ancora quello di ieri o le vecchie sfide della mobilità guidano verso nuovi orizzonti?
È a questa domanda che l’Arval Mobility Observatory vuole rispondere grazie a questa indagine, realizzata in collaborazione con Econometrica.
Oggi, infatti, le tendenze che all’inizio sono state una reazione a uno stato di necessità, sono diventate un tratto comune e hanno cambiato le abitudini in modo definitivo.
La pandemia ha portato ad una trasformazione radicale, spingendo ognuno di noi a ripensare a come muoversi in sicurezza e affermando la mobilità come bene primario.
In questo scenario, le aziende hanno reagito e vogliono investire per accelerare i processi di transizione energetica, adottare forme di mobilità sempre più green, autonome o condivise.

Gio 08/07/21
Barometro_2021
Risorse

Il Barometro delle Flotte Aziendali 2021

La crisi generata dal COVID-19 si è dimostrata un propulsore importante per molti dei cambiamenti già in atto nel mondo della mobilità: se da una parte il trasporto pubblico e le forme di sharing mobility hanno subito un drastico rallentamento, dall’altra nuove formule per la mobilità individuale hanno registrato in poco tempo un’accelerazione decisa. Centrali nelle scelte dei Fleet Manager sono sempre più la flessibilità, la sicurezza e la sostenibilità: le aziende italiane, spinte dal contesto sanitario, sono state portate a riprogettare, più velocemente del previsto, la loro offerta di mobilità con soluzioni alternative che garantiscano a tutti i dipendenti condizioni di trasporto più sicure e sostenibili. Si tratta di un vero e proprio balzo in avanti che caratterizza la società attuale e caratterizzerà quella del futuro.
Questo il quadro che delinea l’edizione 2021 del Barometro delle Flotte Aziendali, l’indagine annuale che monitora e anticipa le tendenze del mondo della mobilità professionale in Italia e in Europa, e anche in alcuni Paesi extra europei e che, quest’anno, presenta anche un focus sull’impatto del COVID-19 sulle scelte delle aziende.

Mer 14/04/21
Osservatorio Mobilità 2021
Pubblicazioni

Osservatorio Mobilità 2021: Crisi e rilancio del settore automobilistico Italiano

“Osservatorio Mobilità 2021: Crisi e rilancio del settore automobilistico Italiano” è una raccolta dei principali indicatori che raccontano l’anno appena passato per l’intero settore automotive.
Scritto da Basilio Velleca, responsabile della divisione Automotive Consulting della CWS Digital Solution, l’Osservatorio Mobilità 2021 ripercorre un anno che, per certi versi, può essere considerato come uno spartiacque temporale che si userà in futuro per identificare ciò che c’era prima, da quel che è divenuto poi.
Il 2020 ha infatti ridefinito molti perimetri della nostra vita: abitudini, socialità, didattica e organizzazione del lavoro, uso degli strumenti digitali, mettendo al contempo al centro la sostenibilità ambientale, economica, sociale ed individuale.
La mobilità, aziendale e individuale non è esente da queste trasformazioni e alcune tendenze già in atto hanno subito un’accelerazione dirompente.

“Osservatorio Mobilità 2021” affronta tutti questi temi e vuole essere un utile strumento per capire il presente e affrontare il futuro.

Per scoprire di più, scarica il documento completo.

Ven 05/03/21
Autonomous Vehicles 3

AUTONOMOUS VEHICLES: CYBERSECURITY, INSURANCE AND INFRASTRUCTURE

Le auto stanno diventando sempre più connesse generando fino a 25 GB di dati all'ora (scopri di più nella nostra pubblicazione “The Power of Data” hhttps://www.mobility-observatory.arval.it/the-power-of-data).

Sensori e altre dotazioni sofisticate raccolgono dati che consentono nuove applicazioni di mobilità come i veicoli autonomi. Escludendo casi di utilizzo specifici, i veicoli autonomi non dovrebbero essere ampiamente implementati prima del 2025. Tuttavia, quando accadrà, allora possiamo aspettarci che questi miglioreranno la sicurezza stradale, il che influenzerà il settore assicurativo. Inoltre, offriranno opportunità di mobilità uniche (un'idea sviluppata nella nostra pubblicazione "The Last Mile" https://www.mobility-observatory.arval.it/the-last-mile-l-ultimo-miglio).

Tuttavia, questo aumento della tecnologia e della connettività porta con sé nuove sfide come i problemi di sicurezza informatica.

L'ultimo video dell'Arval Mobility Observatory presenta alcuni rischi e soluzioni per affrontare tali minacce e mette in evidenza come potrebbe essere il futuro dell'assicurazione in un mondo automatizzato.

Scopri il video completo qui:

https://mobility-observatory.arval.com/autonomous-vehicles-cybersecurity-insurance-and-infrastructure

Buona visione e resta sintonizzato!
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Cars are becoming more and more connected creating up to 25 GB of data per hour (discover more in our publication “ the Power of Data” https://mobility-observatory.arval.com/the-power-of-data).
Sensors and other sophisticated equipment collect data enabling new mobility applications such as autonomous vehicles (AVs). Outside of specific usage cases, autonomous vehicles are not expected to be widely implemented before 2025. However, when it will be the case then we can expect that AVs will improve road safety, which will affect the insurance industry. In addition, they will offer unique mobility opportunities (an idea developed in our publication “the Last Mile” https://mobility-observatory.arval.com/the-last-mile).
However, this increase of technology and connectivity brings with it new challenges such as cybersecurity concerns.
The latest Arval Mobility Observatory’s video presents some risks as well as solutions to address those threats and highlights what the future of insurance could look like in an automated world.
Discover the full video here:
https://mobility-observatory.arval.com/autonomous-vehicles-cybersecurity-insurance-and-infrastructure
Enjoy your watching and stay tuned!

Lun 08/02/21
L’INTERFACCIA TRA L’UOMO E LE MACCHINE
Pubblicazioni

The Human Machine Interface - L’ Interfaccia tra l'Uomo e le Macchine

The Human Machine Interface - L’Interfaccia tra l'Uomo e le Macchine

La relazione secolare tra esseri umani e machine è paragonabile ad una corsa sull’ottovolante, tra euforia e aperta ostilità, dove un sano scetticismo si affaccia ogni volta che viene fatto un nuovo passo verso l’evoluzione.
Con l’aumento imminente della diffusione delle “tecnologie autonome” nei trasporti, è di nuovo tempo di ponderare questa relazione. L’interazione tra uomini e macchine produce un quantitativo enorme di dati preziosi che devono essere processati, gestiti e protetti sia nel rispetto delle prescrizioni della normativa GDPR ma anche da eventuali attacchi cibernetici criminali.
Il documento evidenzia inoltre che sotto il profilo della sicurezza le auto connesse e a guida autonoma creano potenziali rischi per i driver. Rischi che possono essere mitigati e contrastati attraverso svariate contromisure: da una parte la conoscenza e l’educazione e dall’altra attraverso nuove tecnologie quali l’Artificial Intelligence (AI) e il Machine Learning.

Le implicazioni dell’interfaccia uomo - macchina sulla nostra vita e modo di vivere sono di portata epocale ed è importante valutare le evoluzioni e i possibili impatti che si avranno sul mondo della mobilità: in particolare su quella condivisa e di tipo autonomo.

Per scoprire di più, scarica il documento completo!

Ven 13/11/20
Il Barometro delle Flotte Aziendali 2020
Risorse

Il Barometro delle Flotte Aziendali 2020

L’incontro tra le nuove offerte di mobilità, servizi on demand, car sharing, due ruote, e i nuovi fabbisogni degli utenti, micro-mobilità, strumenti integrati e voglia di green, soddisfa le esigenze di tutti, aziende, di tutte le dimensioni, e driver, di ogni generazione. La mobilità è sentita sempre più come servizio, l’obiettivo è di arrivare dal punto A ad un punto B nel modo più veloce, economico e ecologico possibile.
È quanto emerge dal Barometro delle Flotte Aziendali 2020, la consueta indagine annuale dell’Arval Mobility Observatory che, da oltre 15 anni, monitora le tendenze e anticipa le evoluzioni delle scelte di mobilità professionale in Europa e in Italia e che offre agli operatori professionali informazioni utili e previsioni per affrontare al meglio i cambiamenti in atto.
Un futuro ricco di opportunità ma anche di incertezze, continuamente influenzato da eventi esterni, che ne minano la stabilità e ne spostano i confini. Gli operatori del settore dovranno continuare a differenziare l’offerta e a rinnovarsi per soddisfare le sempre nuove esigenze che si presenteranno in questo settore e per trovare nuovi spunti dai cambiamenti in atto.

Mer 11/11/20
Osservatorio Mobilità 2020
Pubblicazioni

Osservatorio Mobilità 2020: Opportunità e incertezze del mercato automobilistico

Si chiama “Osservatorio Mobilità 2020: Opportunità e incertezze del mercato automobilistico” ed è il nuovo libro edito da Arval Mobility Observatory.
Il testo rappresenta una miniera di dati, numeri e tendenze dell’anno passato che possono aiutare gli stakeholder che si occupano di automotive a comprendere meglio l’anno in corso e i trend futuri, offrendo quindi al lettore una fotografia accurata del mercato nel 2019 utili per analizzare il presente e individuare le tendenze future.
Uno dei ruoli dell’Osservatorio della Mobilità 2020 è proprio quello di analizzare e studiare ogni anno, quello che è successo per prepararsi ancora meglio, se possibile, all'anno che verrà, ma anche conoscere le dinamiche per affrontare i cambiamenti, gli imprevisti e le sfide che continuamente si presentano agli operatori del settore automotive.

Per scoprire di più, scarica il documento completo!


Mar 28/07/20
LCV NELLE FLOTTE AZIENDALI

I veicoli commerciali in flotta

I VEICOLI COMMERCIALI SONO UN ASSET STRATEGICO PER LE AZIENDE, ANCHE DURANTE L’EMERGENZA COVID-19.

I veicoli commerciali, anche nella fase di emergenza legata al Covid-19, hanno continuato ad essere in larga parte operativi in diversi settori di attività, tra cui le società di utilities, il settore medico e farmaceutico, il retail e le consegne a domicilio, attestandosi come un segmento fondamentale per il tessuto economico.
Dall’indagine, infatti, emerge in primo luogo che i veicoli commerciali rappresentano oltre un terzo della flotta totale delle aziende intervistate (36%) attestandosi come un asset strategico per molte di loro.
Sicurezza, monitoraggio ed efficientamento della flotta sono i principali obiettivi che i fleet manager dichiarano di perseguire con il ricorso ai servizi per la gestione delle flotte basati sulle innovazioni tecnologiche.
L’indagine analizza poi altri aspetti legati alla gestione delle flotte LCV, come gli allestimenti e la loro manutenzione, i chilometri e i tragitti percorsi, le modalità di utilizzo.

Per scoprire di più, scarica il documento completo!

Gio 25/06/20